Real Food - Rassegna Stampa

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Real Food, al via il progetto di recupero delle eccedenze alimentari

L’articolo pubblicato su Verona Fedele lo scorso 9 giugno a seguito dell’incontro di presentazione del Progetto Real Food, la rete di recupero delle eccedenze alimentari per la trasformazione in nuovi prodotti edibili.

Un’idea partita dalla nostra cooperativa sociale, che ha messo a punto questo progetto di sostenibilità alimentare grazie al finanziamento di Fondazione Cattolica e che ha coinvolto Fism Verona e altri 12 partners.

I valori dietro Real Food vanno ben oltre il cibo ma mirano ad un percorso di conoscenza dell’approccio al cibo e del valore per il territorio.
Ridurre lo spreco alimentare e abbattere i costi di smaltimento delle eccedenze sono azioni previste in questa filiera di valore, che
permette di dar vita a nuovi prodotti da commercializzare e crea pure occasioni di  lavoro per persone in condizioni di fragilità. L’idea di fondo di “Real food” è di sviluppare un’economia circolare dal basso: col recupero del surplus alimentare la Cooperativa Panta Rei si promette di promuovere e diffondere una cultura di sostenibilità alimentare e di inclusione sociale, partendo dalle scuole fino a contagiare tutti i cittadini con buone pratiche di consumo.

Il progetto è sostenuto oltre a Fism anche da Coldiretti Verona, associazione ProWin, Comune di Rivoli Veronese, Pro Loco di Caprino Veronese, Ipsar “Luigi Carnacina” di Bardolino, Anteas (coordinamento provinciale di Verona e sezione di Caprino), casa vinicola Sartori, Aitsam Verona (associazione italiana tutela salute mentale) e associazione culturale fotografica Occhiodimichelangelo.

Il Finanziamento di Fondazione Cattolica, inoltre, ci permetterà aprire un laboratorio di trasformazione a Verona che darà lavoro ad almeno tre persone svantaggiate, in continuità con la nostra mission.

I prodotti raccolti insieme ai partner di rete diventeranno confetture, conserve e minestre surgelate, distribuite a mense scolastiche, centri di ristorazione e cittadinanza.

Un altro passo importante sarà sul fonte dell’educazione alimentare prevista nelle scuole grazie all’apporto con Acli.